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Acqua Pubblica: i guasti agli Allacci Idrici non più a carico degli Utenti. E quelli Fognari?



Di il 11 novembre 2013

Un passo avanti. Un passo per volta. Dopo un’estate calda di battaglie, proteste e lamentele, orchestrate da questo Movimento, finalmente qualcosa si è mossa.

Paolo PilatoIl Dott. Infurnari, Commissario liquidatore dell’Ato Idrico Ag9, ha modificato alcune parti vessatorie del Regolamento di Utenza idrico approvato da appena 8 Sindaci e dalla Provincia Regionale di Agrigento, con la latitanza di 33 Primi Cittadini, compresa quella dell’ex sindaco Paolo Pilato. Quali vantaggi avranno i cittadini?

Il problema della manutenzione e degli alti costi delle tariffe è stato più volte messo a fuoco dal nostro MoVimento, tra il disinteresse della politica, i silenzi colpevoli e le parole fuori luogo pronunciate da chi avrebbe dovuto fare i nostri interessi.

Come non ricordare le espressioni di astio con le quali il nostro Primo cittadino, Paolino Fantauzzo, etichettò poco tempo fa durante un Consiglio Comunale come “pretestuosa e presentata al solo fine di mettere zizzanie” la petizione firmata da 320 cittadini grottesi sul problema dell’acqua.

Oggi, alla luce del provvedimento preso dal Commissario Infurnari, si scopre che tanto “pretestuosa” quella petizione non doveva essere.

Con Delibera del Commissario N.20 del 29/10/2013 (pdf) viene, infatti, abrogato il punto 2.2.3. comma 13 del Regolamento di Utenza, approvato dall’Assemblea dei Sindaci in data 30/11/11.

(clicca su ogni pagina per andare avanti):


Questo significa che le spese di riparazione e di manutenzione degli allacci idrici su suolo pubblico, non sono più a carico degli utenti idrici.

Purtroppo per una svista del funzionario è stato  dimenticato di abrogare anche il punto 3.2.3 del Regolamento di Utenza, nella parte in cui prevede di caricare i costi di manutenzione e riparazione degli allacci fognari su suolo pubblico.

Infatti il punto 3.2.3 tra l’altro recita:

  • I costi di manutenzione, valutati sulla base dell’elenco prezzi contenuto nella Tab L (o I) del Tit. 4, sono a carico delle utenze interessate.
    Il corrispondente importo viene addebitato al condominio ovvero ripartito tra le utenze servite dall’opera di connessione in ragione dei rispettivi volumi di impegno contrattuale ed accollato sulle prime bollette utili.”

Una distrazione questa che continuerà a costare cara agli utenti.


Il commento
I costi dell’acqua e le clausole vessatorie del regolamento di Utenza sono solo alcune delle battaglie portate avanti a gran voce da questo Movimento, attraverso varie iniziative:

  • Petizione firmata da 320 cittadini sull’acqua pubblica presentata al comune di Grotte;  (leggi adesso)
  • Mozione, che incorpora la predetta petizione, presentata dal deputato Regionale Mangiacavallo al Governo Regionale;  (leggi adesso)
  • Sit in di protesta di fronte alla prefettura di Agrigento e delegazione, di cui faceva parte Lillo Chiarenza e Polizzotto Salvatore, ricevuta dal Dr Infurnari Commissario Straordinario Liquidatore dell’ATO IDRICO nel luglio 2013; (leggi adesso)
  • Presentazione in data 11 luglio 2013 di una relazione al Commissario Infurnari;  (leggi adesso)
    E tante altre iniziative raccontate sul nostro blog http://www.grotte5stelle.it/?s=acqua

Se fate quello che in passato non hanno fatto i nostri amministratori e fantauzzo c webconsiglieri comunali, cioè se leggete la petizione firmata da 320 cittadini grottesi e presentata al Comune di Grotte lo scorso 15 luglio, vi renderete conto delle questioni più volte sollevate e regolarmente ignorate dai politici: dagli aumenti ingiustificati delle tariffe idriche, ad una  una richiesta di verifica dello stato del depuratore, passando per i vari profili di illegittimità del Contratto sotto la cui ala opera Girgenti Acque.

Alla luce del provvedimento preso da Infurnari ancor meno si comprendono le parole ed il comportamento del Sindaco Fantauzzo, che con troppa leggerezza aveva liquidato come “pretestuoso” il contenuto della nostra petizione, che – ricordiamo – successivamente è stato quasi integralmente incorporato in una mozione che il Deputato Mangiacavallo ha presentato all’Ars sul problema dell’acqua in provincia di Agrigento.

matteo

Precedentemente le stesse questioni erano state invece sottoposte, attraverso una relazione, al dott. Infurnari, Commissario liquidatore dell’Ato Idrico, il quale, evidentemente, non ritenendole né “pretestuose”, né illegittime, ma meritevoli di attenzione perchè riguardanti gli ‘interesse dei cittadini, ha finalmente deciso di smuovere qualcosa.
Le riparazioni degli allacci idrici non saranno quindi più a carico degli utenti. Resta però il problema degli allacci fognari.
Speriamo che quella di Infurnari sia stata solo una distrazione e che si possa rimettere presto mano al Regolamento, per migliorarlo ulteriormente, a tutela, soprattutto, degli utenti.

One Response to Acqua Pubblica: i guasti agli Allacci Idrici non più a carico degli Utenti. E quelli Fognari?

  1. emanuele lo vato on 12 novembre 2013 at 18:54

    Nella fattispecie, L’ing. Barone non può disporre niente nei confronti della depurazione, questa delibera è per tutti e non è fatta solo per racalmuto o agrigento, al riguardo di racalmuto si sa ch’è assente. Pertanto deve essere il sindaco a dire a Girgenti Acque di non far pagare la depurazione a tutti o in quelle zone non depurate (come abbiamo convinto il sindaco di Agrigento a scrivere le zone non servite) o al limite i cittadini, che si rifanno alla sentenza della corte costituzionale la 335/2008

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