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Amministrazione Fantauzzo: “Tutto va ben, Madama la Marchesa”



Di il 25 giugno 2015

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In merito alla nota pubblicata sul quotidiano grotte.info in data 26/5/2015, con la quale il sindaco di Grotte Fantauzzo, gli assessori Aquilina, Di Salvo e Puma sostanzialmente bollano tout court come mere illazioni le denunce e le critiche mosse da parte dei grillini, il locale gruppo di attivisti del Movimento 5 Stelle di Grotte ritiene doveroso replicare ad affermazioni imprecise e arroganti dell’Amministrazione Comunale in materia di trasparenza e di servizi comunali.

In questo articolo, per ragioni di sintesi, ci limitiamo a parlare soltanto di trasparenza, mentre sui servizi comunali ci riproponiamo di farlo a breve in un prossimo articolo.

Dispiace dover biasimare l’atteggiamento di un’Amministrazione Comunale, che recita la parte di chi si sente ingiustamente offeso, denigrato e destinatario di “accuse generiche, pretestuose ed infondate”, specie se provenienti da attivisti di fede pentastellata, poco propensi al “dialogo civile e moderato” e che usano “modalità espressive inutilmente aggressive ed offensive”.

Questo è il tipico e ormai collaudato refrain di una serie di repliche da parte del Sindaco Fantauzzo che, riluttante verso chiunque osi muovere critiche all’Amministrazione Comunale e al suo operato, con la supponenza di chi crede di avere sempre la verità in tasca si attribuisce il potere“di sgombrare il campo dalla nebbia pentastellata” e di illuminare la mente dei grottesi “desiderosi di comprendere come stanno realmente le cose e che non ne possono più di campagne denigratorie, buone soltanto a generare ulteriore confusione e ad alimentare sentimenti negativi”.

Dove sarebbero quindi le “illazioni” e le “offensive”, “denigratorie” e “infondate” critiche negli interrogativi posti dai grillini all’Amministrazione Comunale? Ne segnaliamo alcuni:

Perché i consigli comunali non vengono più trasmessi in streaming?

– Perché continuare a violare le norme sulla trasparenza e sulla corruzione?

Procediamo per gradi.

Sedute consiliari in streaming (ripresa in diretta via web in video e in audio).

streaming

In merito allo streaming il Sindaco Fantauzzo, venendo meno alle sue promesse marinaresche (un habituè in tal senso), stante che a fruirne la visione in diretta sarebbero pochi utenti, ne decide la soppressione “al fine di racimolare risparmi (trattasi di decine di euro) da riservare ad altri servizi di maggiore utilità per i cittadini”.

Per il Sindaco la piena trasparenza delle sedute consiliari non è un servizio di maggiore utilità per i cittadini. La gente non deve sapere cosa si dice più in dettaglio nelle sedute consiliari da parte di opposizione e maggioranza, cosa si decide sulle sorti e a volte sulla pelle dei cittadini.

In realtà il vero scopo di tale soppressione è che delle sedute consiliari deve rimanere solo una debolissima traccia, racchiusa nello striminzito sunto riportato nella delibera, nulla a confronto con uno streaming che registra attimo per attimo i lavori del Consiglio, visionabili in un secondo tempo da chiunque e dai posteri.

Ecco un altro duro colpo sferrato dall’Amministrazione ai danni della trasparenza, un’altra clamorosa promessa elettorale mancata (date un’occhiata alla pag. 3 nono rigo del  Programma Elettorale .

 – Violazione delle norme sulla trasparenza e sull’anticorruzione 

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Sono già trascorsi quasi due anni dall’insediamento dell’attuale Amministrazione, ma sulla trasparenza e la conseguente lotta alla corruzione è ancora tutto in alto mare.

Non ci sono più scusanti.

Sino ad oggi si è fatto molto poco e la cosa grave, da qui la malafede e l’arroganza, è sentirsi precisare dal Sindaco in maniera pilatesca che “Relativamente alle norme sulla trasparenza e sulla corruzione.….. sono stati adottati tutti gli atti che andavano adottati ed all’uopo è stato nominato il responsabile così come prevede la legge”. Insomma sarebbe tutto a posto.

Siamo in realtà di fronte ad un’imperdonabile “culpa in vigilando” ed irresponsabilità politica.

Entriamo nel merito.

Ad oggi, anche se qualcosina è stata fatta, nessuna esauriente risposta, come di obbligo, all’Istanza di Accesso Civivo trasmessa al Comune oltre 20 mesi fa.

A tutt’oggi la struttura della pagina “Amministrazione Trasparente”, che dovrebbe riportare in forma aggregata tutte le informazioni previste per legge, è quasi del tutto vuota.

Vedere per credere.

Ad esempio da oltre un anno mezzo, in palese violazione di legge, nella sezione Amministrazione Trasparente (struttura aggregata di dati e informazioni):

– relativamente ai Consiglieri, Sindaco e Assessori: non sono indicati la Situazione Patrimoniale e Reddituale, Incarichi con oneri a carico della finanza pubblica, Compensi sulla carica, Rimborsi spese per missione, Cariche presso enti pubblici o privati; le eventuali titolarità di imprese e partecipazioni azionarie proprie (la relativa violazione è soggetta a una sanzione amministrativa pecuniaria da 500 a 10.000 euro);

– relativamente a  Consulenti e Collaboratori mancano: i Nominativi e Curriculum (va detto che dell’esperto del Sindaco, nominato a partire dalla Disposizione Sindacale n. 20/2013, ad oggi non è mai stato pubblicato il relativo curriculum vitae);

– relativamente ai Dirigenti e Personale: non sono indicati dati relativi alla Valutazione della performance, alla Distribuzione, Ammontare dei premi al personale, gli Incarichi conferiti, la Dotazione organica e il Costo dei dipendenti pubblici;

– relativamente alle  partecipazioni in Società (es GE.SA. AG2 spa) mancano le indicazioni delle funzioni attribuite e delle attività svolte in favore dell’amministrazione o delle attività di servizio pubblico affidate (in assenza di tali pubblicazioni, è vietata l’erogazione in loro favore di somme a qualsivoglia titolo da parte dell’amministrazione);

– non sono indicati gli atti di concessione di Sovvenzioni, Contributi, Sussidi e Attribuzione di vantaggi economici a persone fisiche ed enti pubblici e privati;

– mancano le informazioni relative alle procedure per l’affidamento e l’esecuzione di Opere e Lavori Pubblici, Servizi e Forniture;

– mancano i dati sul Patrimonio Immobiliare e Canoni di locazione e affitto;

– mancano inoltre altri innumerevoli dati il cui lungo elenco può essere consultato nella pagina “Amministrazione Trasparente”, quasi del tutto vuota.

Ebbene, ad avere la mente annebbiata e a dire cose infondate, secondo l’Amministrazione Comunale, dunque sarebbero i grillini grottesi? O al contrario la mancanza di trasparenza ha il solo scopo di celare o rendere meno visibile ai cittadini ciò che si fa e si spende al Comune.

  Gli Assessori e Sindaco provvedano invece a “sgombrare” la nebbia, anzi il buio pesto che avvolge, in barba a precise leggi, l’attività amministrativa e le informazioni sugli eletti, amministratori e personale del Comune di Grotte.

Non permetteremo che si continui a violare apertamente le norme sulla trasparenza e sull’anticorruzione. Certamente non ci fermeremo, né ci faremo intimorire da un’Amministrazione Comunale, che usa definire in maniera sfrontata e arrogante come mere “illazioni” e “offensive”, “denigratorie” le nostre fondatissime denunce.

Che l’Amministrazione Comunale, anziché dichiarare attraverso articoli di stampa che, ad esempio, i premi per il personale scaturiscono “da giudizi espressi con atti ufficiali dall’apposito Nucleo di valutazione”, perché invece non provvede a pubblicare in modo aggregato, comprensibile e rintracciabile i relativi atti?

Insomma per l’Amministrazione Comunale dichiarare alla cittadinanza che è tutto a posto in materia di trasparenza è un po’ come canticchiare quel vecchio motivetto francese in cui il cantore, tentando di nascondere ad una nobildonna il disastro che avrebbe trovato di ritorno dalla villeggiatura, recitava: “Tout va trés bien Madame la Marquise!”

 Tutto va ben, Madama la Marchesa! .

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