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AVVIO DIFFERENZIATA “PORTA A PORTA” TRA CAOS E IMPROVVISAZIONE



Di il 3 agosto 2016

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Che la raccolta differenziata “porta a porta” abbia avvio l’8 agosto 2016 in tutto il territorio comunale di Grotte non può che trovarci compiaciuti, ma che tale avvio al pari di una “gatta frettolosa” ci trascinerà, almeno inizialmente, nel disorientamento più totale sarà  purtroppo un’assurda realtà.

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Ben lungi da noi fare i criticoni, disprezzare e demonizzare gratuitamente l’operato dell’Amministrazione Fantauzzo, che ripetiamo fa benissimo, seppur con colpevole ritardo, a imporre il “porta a porta”, ma non possiamo esimerci dall’annunciare il caos che ne deriverà.

Sono in genere comprensibili i malfunzionamenti e i disguidi insiti nelle fasi iniziali di una qualsiasi attività, ma quando l’efficienza di un servizio richiede che contemporaneamente migliaia di utenti siano adeguatamente informati e attrezzati, otto giorni appena di informazioni, specie in piena estate, non sono minimamente sufficienti a preparare e predisporre la popolazione al nuovo tipo di servizio.

Ad esempio, quanti saranno provvisti di contenitore con chiusura antirandagismo, da procurarsi a cura del cittadino, quando giorno 8 agosto 2016 inizierà la raccolta differenziata “porta a porta”?

secchio

Se qualcosa andrà storto, certamente il Sindaco Fantauzzo addosserà le colpe al Presidente della Regione Crocetta, ma le colpe sono soprattutto di questa Amministrazione, che ha avuto tutto il tempo e anche l’obbligo di avviare la differenziata “porta a porta” già a partire dal 2014.

Ammesso e non concesso che l’appalto del servizio rifiuti poteva essere effettuato con affidamento diretto a mezzo di Ordinanze Contingibili ed Urgenti, perché non venne subito adottata la raccolta differenziata “porta a porta”?

Non crediamo ci siano scusanti se in questi giorni il Sindaco Fantauzzo, incalzato dalle Ordinanze di Crocetta, quasi di punto in bianco sia stato “costretto” ad emettere l’Ordinanza Sindacale n.20/2016 per l’avvio della raccolta differenziata “porta a porta” disponendo, altresì, l’affidamento diretto senza gara sempre alle stesse ditte per almeno altri 3 mesi e per un costo dai dettagli sconosciuti di € 119.367,64 compreso IVA .

Gli affidamenti diretti del servizio rifiuti, senza gara e per importi rilevanti, sono diventati uno “sport” praticato da molti sindaci della Sicilia anche con la complicità del governo Crocetta, per rimediare ad una emergenza dagli stessi provocata.

Ricordiamo cosa recita l’art. 125 del D. Lgs. 50/2016 “Gli enti aggiudicatori possono ricorrere a una procedura negoziata senza previa indizione di gara nei seguenti casi:

  1. d) nella misura strettamente necessaria quando, per ragioni di estrema urgenza derivanti da eventi imprevisti e imprevedibili dall’ente aggiudicatore……….. Le circostanze invocate per giustificare l’estrema urgenza non devono essere in alcun caso imputabili all’ente aggiudicatore

Non ci vuole molto a capire, che se oggi siamo arrivati a questo punto, è perchè la differenziata “porta a porta” non è partita qualche tempo fa, come del resto è stato fatto in altri comuni virtuosi.

Nessun imprevisto, né imprevedibilità, soltanto colpevole inerzia dell’Amministrazione Comunale.

Il guaio è che a pagare saranno sempre i cittadini ignari e incolpevoli.

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