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C’ERA UNA VOLTA LA BUONA EDUCAZIONE



Di il 7 settembre 2019

 

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Il Sindaco (pro tempore) non perde occasione per accentrare intorno a sè eventi e cerimonie. Un’attenzione ad apparire che vorremmo riscontrare, noi come minoranza ed i cittadini in generale, anche verso le altre questioni che riguardano il nostro paese e la vita quotidiana, a partire dai servizi ed interventi di manutenzione e messa in sicurezza del territorio comunale.
Oggi ci sarà la cerimonia di intitolazione del Centro Polifunzionale, ed il Primo cittadino  (pro tempore) ha ben pensato di non invitare i consiglieri di minoranza. Eravamo certi di non poter contare su una consegna a mano dell’invito ma confidavamo almeno nell’invio di una mail, di un sms o di un messaggio whatsapp nei confronti di tutti i consiglieri anche della minoranza (tre donne su quattro) ad un evento che prevede, tra l’altro, la presenza delle sindaco donna attualmente in carica nella nostra provincia.
Ci troviamo di fronte all’ennesima esclusione della minoranza da eventi istituzionali che dovrebbero invece coinvolgere tutto il Consiglio comunale.
Un comportamento che evidenzia una scarsa attenzione nei confronti del Consiglio comunale, almeno per quel che riguarda la parte a lui avversa, e che la dice lunga sul suo concetto di collaborazione che lo stesso ha espresso in qualche occasione. Parole usate senza convinzione.
Di fronte a questo ultimo avvenimento è naufragata in modo definitivo la nostra volontà di creare un punto di incontro con l’amministrazione comunale e che quindi inizieremo a svolgere il nostro ruolo di minoranza in modo ancora più efficace, anche perché è grazie a tutti i cittadini che pagano le tasse, che si possono organizzare manifestazioni ed eventi, escludere i consiglieri che rappresentano quasi metà della popolazione è un atto che di certo non fa onore al Sindaco (pro tempore).

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