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Consiglio Comunale: la Maggioranza approva la “Stangata sui Rifiuti”



Di il 14 novembre 2013

Chi ieri sera (13-11-2013) ha avuto il piacere di partecipare alla seduta del Consiglio Comunale ha assistito ad uno spettacolo inenarrabile, non documentato, peraltro, dalla diretta streaming promessa nel programma elettorale del Fantauzzo.
Lo streaming funziona a intermittenza nonostante le garanzie fornite dal Presidente Carlisi in apertura della seduta consiliare del 2 luglio, nella quale lo stesso, constatata la mancanza della diretta e assuntesi le responsabilità di tale mancanza, dichiarava che è compito del Presidente del Consiglio “vigilare su tutti gli aspetti riguardanti le sedute consiliari” incluso il corretto funzionamento della web cam, la diretta streaming e l’eventuale registrazione del Consiglio
E a tal proposito l’Assessore Collura aggiungeva che occorrono circa 800 euro per collocare le telecamere in una posizione fissa e per risolvere definitivamente il problema.
Ebbene, il problema non è stato risolto. Ma forse il vero problema è, alla luce della pragmatica, considerare le dirette del Consiglio non un’ “occasione” per permettere a più gente di assistere al dibattito consiliare, ma appunto – come dice Collura –  un “problema”.

L’opposizione ha attaccato il Sindaco per la sua incoerenza riguardo al metodo fantauzzo c webusato per la nomina al Tre Sorgenti. Ha evidenziato il trasformismo del Fantauzzo che, non avendo preventivamente informato il Consiglio in merito alla nomina di Cuffaro e su quale volontà avrebbe esplicitato in seno al Consorzio, avrebbe posto in essere un comportamento dallo stesso ampiamente criticato quando era Sindaco Pilato.

Capitolo rifiuti. La maggioranza ha approvato, a colpi di maggioranza, il Regolamento e le tariffe TARES per il 2013.
Non si sa nulla su come siano pervenuti alla loro determinazione non essendo stata data neanche lettura del regolamento e delle tariffe stesse.
Quel che si sa, quel che possiamo anticiparvi sull’argomento, sul quale presto torneremo, è che gli aumenti saranno consistenti.

Un’altra grave batosta è in arrivo per i cittadini, batosta peraltro, in parte evitabile, almeno per quest’anno.
Il Comune, infatti, per il 2013 non era obbligato ad applicare la TARES. images
L’ art.5, comma 4-quater, del decreto legge 102 del 2013, convertito in Legge n.124/2013, recita testualmente :
Nel caso in cui il comune continui ad applicare, per l’anno 2013, la tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani (tarsu), in vigore nell’anno 2012, la copertura della percentuale dei costi eventualmente non coperti dal gettito del tributo e’ assicurata attraverso il ricorso a risorse diverse dai proventi della tassa, derivanti dalla fiscalita’ generale del comune stesso.”

Quindi Giunta e Consiglio potevano alternativamente scegliere di:

  • applicare anche per il 2013 la TARSU facendo pagare meno ai cittadini, in base alla proposta della minoranza consiliare;
  • applicare la TARES e scaricare i costi interamente sui cittadini.

Si è scelta l’opzione più dolorosa per le nostre tasche.
Si pagherà la TARES, secondo cui il costo del servizio graverà al 100% sulle tasche dei grottesi, oltre i 30 centesimi al mq destinati allo Stato.
Il pranzo è servito.

 

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