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GIRO DI POLTRONE E LA “MAMMA” PRESIDENTE, MENTRE IL PAESE MUORE



Di il 26 dicembre 2015

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Nuova compagine di Assessori, nuovo Presidente del Consiglio, nuove dichiarazioni di intenti.

E’ quanto si è concretizzato in questi giorni nel Palazzo Comunale di Grotte, ove nuove poltrone sono state assegnate a seguito di accordi e giochi interni della politica incomprensibili per la cittadinanza intera.

Mentre i consiglieri comunali in questi giorni si accingevano ad eleggere il loro nuovo Presidente e il Sindaco era alle prese con la sostituzione degli Assessori, fuori dal Palazzo i cittadini tartassati e vessati da un carico fiscale insopportabile si affannavano a trovare i soldi da versare alle casse del Comune per il pagamento delle famigerate tasse IMU, TASI e TARI.

Compilazione dei modelli di pagamento, file interminabili alle poste o alle banche, bollette dei rifiuti aumentate mediamente del 20% in un anno e per di più in molti casi errate, gente morosa che incolpevolmente non riesce a pagare, giovani e meno giovani che scappano via dal paese alla ricerca di un lavoro e di un avvenire sicuro, questo è il drammatico scenario entro cui è costretta a vivere e sopravvivere la popolazione intera di Grotte, in continuo e inarrestabile decremento ormai da più di vent’anni.

Eppure ancora oggi Consiglieri Comunali, Assessori e Sindaco, fieri di ricoprire le loro cariche, ma inefficaci ad affrontare i problemi della gente e venendo meno ai doveri di trasparenza, promettono e infondono nuove speranze ai cittadini, più che altro per nascondere la loro incapacità ad amministrare e ad osservare le leggi.

Alla neo eletta Presidente del Consiglio la “mamma” Marchetta Serafina detta Rosellina, alla quale auguriamo buon lavoro, non possiamo esimerci dal manifestare tutto il nostro spirito critico nei confronti di dichiarazioni di rito all’atto del suo insediamento, intrise di consueta retorica e di demagogici intenti.

Marchetta Serafina volantino

Ricordiamo alla “mamma” Presidente del Consiglio Comunale quanto ebbe a promettere pubblicamente su quotidiano Info Grotte  il 7/5/2013 ai cittadini, durante la campagna elettorale per le elezioni comunali del giugno 2013:

Grotte, mie care mamme, sta morendo lentamente… Adesso, pochi giovani si vedono per le strade di questo nostro Comune, e spesso senza sapere cosa fare. Non c’è, purtroppo, lavoro. Soltanto anziani, uomini buoni e generosi, trovi al centro del paese. I nostri figli così sono destinati ad andare lontano, anche con un ottimo diploma o, addirittura, con una laurea, ottenuta dopo tanto sacrificio.

Non possiamo rimanere a guardare, per vedere coloro che partono senza far più ritorno, tranne nelle pause estive. E per questo, per questi ragazzi, che io ho deciso di candidarmi alle prossime elezioni comunali, perché, voi ed io, care mamme, possiamo fare qualcosa per far rimanere i nostri figli qui, in questa stupenda cittadina….Con questi sentimenti desidero, per la prima volta, intraprendere questa mia esperienza politica, perché sono sicura che non sono sola; sono certa, infatti, che anche voi siete con me, perché insieme ad altre mamme possiamo dare un futuro nuovo ai nostri figli…..E insieme possiamo fare tante cose, per un domani diverso e migliore.”

La signora Marchetta è stata eletta a far parte della maggioranza del Consiglio Comunale e in sostegno dell’Amministrazione Fantauzzo, ma nonostante siano già trascorsi 2 anni e mezzo dal suo insediamento, di questi buoni propositi e rosee speranze non si è avverato proprio nulla, al contrario le cose sono peggiorate.

I successi, entrando in politica, per la “mamma” Marchetta sono stati la sua elezione a consigliere comunale e in ultimo alla carica di Presidente del Consiglio. Per i cittadini nulla è cambiato in meglio, anzi tutto è peggiorato.

Ricordiamo alla “mamma” Presidente, a dimostrazione delle sue demagogiche dichiarazioni espresse nel maggio 2013 soltanto per fini elettorali, che dal momento della sua elezione ad oggi:

– popolazione di Grotte nel 2013 abitanti 5830, nel 2015 al di sotto di 5800 abitanti;

– tasse comunali sui beni immobili (IMU, TASI) aumentate del 25%

– tassa sul servizio rifiuti affidato sempre alle stesse ditte senza gara, aumentata tra il 25 e 30%

– almeno un centinaio di giovani e meno giovani grottesi costretti ad emigrare

– circa 1000 case sfitte o disabitate,

– valore delle case più che dimezzato.

Bastano solo questi dati per capire che l’elezione a consigliere comunale di maggioranza della “mamma” volenterosa dai nobili intenti, scesa in politica per “dare un futuro nuovo ai nostri figli”, non che ne avesse tutte le colpe, ad oggi non è servita proprio a nulla.

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