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Il buon governo secondo l’Assessore Piero Castronovo



Di il 24 gennaio 2016

piero castronovo

Apprendiamo da un post pubblicato sulla pagina Facebook dell’Assessore Piero Castronovo  e indirizzato ai grottesi, che grazie alla sua “solerzia” e al suo “interessamento pressante”, la ditta che si occupa del servizio rifiuti ha ripulito l’area e sostituito il cassonetto bruciato lungo il Viale della Vittoria nei giorni scorsi.
L’Assessore tiene anche a sottolineare che ciò è avvenuto non “sicuramente” per merito di qualche attivista del Movimento Cinque Stelle, il quale avrebbe dovuto contattarlo personalmente e non scegliere la solita faticosa, fastidiosa e ormai rinomata “strada del populismo”.
Continua ancora scrivendo: “Resto ancora più che convinto che il movimento cinque stelle di Grotte dovrebbe portare a beneficio dei grottesi non sterili critiche ma proposte serie e con esse anche le risorse per realizzarle”.
E chiude mettendoci l’asso: “Per avere diritto di criticare l’operato degli amministratori comunali si dovrebbe prima essere amministratori e poi criticare gli eventuali errori”.
Ma cosa avrà voluto dire l’Assessore con quest’ultima affermazione? Che tutti , nessuno escluso, prima di criticare dobbiamo amministrare? o che la patente del diritto di critica è rilasciata solo ad amministratori ed  ex amministratori, o presunti tali?
Forse Castronovo voleva semplicemente dire che noi comuni mortali, semplici cittadini, non possiamo neanche immaginare il fardello pesante di chi amministra… E se così fosse, ci sentiamo di dire a Castronovo che nessuno deve o è obbligato a portare questo fardello, se di fardello si tratta, ma una volta che si decide liberamente di caricarlo sulle spalle, va portato nella buona e nella cattiva sorte, caricando onori, oneri e critiche..

Sulle proposte serie, le sterili critiche e le risorse per realizzarle, giusto due parole.
Dal 2012 il Meetup del Movimento 5 Stelle di Grotte ha sempre fatto proposte a beneficio dei grottesi, ma nessuno tra i vecchi amministratori (Leggi Assessori), col capitano Fantauzzo in testa, ha avuto il coraggio, la forza o semplicemente l’intelligenza di raccoglierle e metterle in pratica, anche in forme diverse da quelle prospettate. Pur nondimeno, resta la speranza che con questi 4 “nuovi giovani” Assessori si possa avviare un percorso di collaborazione, o qualora ciò non sia possibile, anche di semplice “copia e incolla”, nel senso che Noi Cinque Stelle, o la Segreteria Pd, o i Comitati presenti nel territorio, lanciano una buona idea o una buona proposta nell’etere, e voi buoni amministratori, fatte le dovute riflessioni e valutazioni, potete copiarla e realizzarla, a benefici di tutti i grottesi.

Le nostre azioni sono state principalmente indirizzate al raggiungimento di un obiettivo, a nostro modo fondamentali per ottenere una buona gestione della cosa pubblica: Trasparenza.
Ribadiamo, per chi non ne fosse a conoscenza, che nel natale 2012 abbiamo donato una webcam al Comune di Grotte per attivare la trasmissione online delle sedute consiliari. Attività che è stata intrapresa solo per un breve periodo, poi interrotta con la scusa della “spendig review”, e questo non facilita sicuramente il dibattito democratico.
Ci siamo quindi messi anche a disposizione dell’amministrazione – con atto protocollato – per farle gratis queste dirette streaming. Ma ad oggi nessuna risposta. Forse la parola gratis provoca un qualche prurito in seno all’ amministrazione?

Il sito internet sulla trasparenza del Comune è ancora incompleto nella sezione relativa agli amministratori nonostante le nostre incalzanti richieste ufficiali, e siamo ancora in attesa della documentazione che riguarda la gestione degli immobili comunali. (Richiesta di accesso agli atti trasmessa nel mese di dicembre a firma del deputato all’Ars Matteo Mangiacavallo).

La trasparenza nelle attività amministrative “limita” lo spreco di denaro e con una buona amministrazione, guidata da persone oneste, porterebbe inevitabilmente alla riduzione delle tasse locali, nonché al miglioramento dei servizi al cittadini.

Abbiamo appreso, da pochi giorni, che è stato chiesto ai genitori della scuola dell’infanzia, cittadini grottesi, un ulteriore sacrificio economico per sostenere la spesa della mensa scolastica. L’Assessore Piero Castronovo forse dimentica di far parte della giunta guidata dal sindaco, che più di altri ha aumentato le tasse locali e non soddisfatto ha anche aumentato il costo del servizio dello scuolabus.

A tal proposito abbiamo approfondito la spesa degli automezzi comunali dal 2012 ad oggi: seguirà dettagliato elenco di sprechi a danno della collettività. Infatti, il denaro pubblico si spreca in opere inutili ed assegnazioni di ingenti somme ad associazioni di dubbio valore culturale e sociale, senza alcuna programmazione, eliminando il Premio Racalmare e tralasciando le opportunità fornite agli Enti Locali da parte del governo, dalla Regione e dai fondi comunitari.

Non ci resta che constatare che il Sindaco, Paolino Fantauzzo, non ha ridotto la sua indennità come promesso anche dall’Assessore Piero Castronovo, che ebbe a dichiarare pubblicamente che in caso di vittoria la lista Grotte Domani avrebbe operato una drastica riduzione dei costi della politica “almeno” del 75% ed i risparmi sarebbero stati destinati alla creazione di borse lavoro a sostegno delle classi bisognose e dall’altro in servizi pubblici e/o sociali. Tutto ciò non è avvenuto per la Giunta di cui ora Piero Castronovo fa parte. Ci sorge il dubbio che sia colpa del Meetup Grotte 5 stelle: forse le nostre incalzanti richieste di mantenere la parola data agli elettori inibiscono gli attuali amministratori.

(cliccando sul seguente link è possibile vedere il video ed anche leggere i sottotitoli ‪https://youtu.be/4eD3K3bOO48)

La trasparenza è difatti osteggiata, perché “limita” il voto libero. Noi rappresentiamo il 10% delle preferenze: una buona fetta di elettorato ha potuto esprimere la propria preferenza senza dar conto a ricatti e promesse. E’ anche vero che il Movimento 5 Stelle riceve attualmente a Grotte consensi tra il 20 e 30% dall’elettorato libero di votare. Concetto non facile da apprezzare ed intendere da chi pensa che la cosa pubblica è una “vacca da mungere” a proprio beneficio, economico ed elettorale.

All’Assessore Piero Castronovo diciamo a chiare lettere che non ci lasciamo intimidire, andiamo avanti con le nostre denunce che se avranno fondamento, sarà finalmente ripristinata la legalità nel comune di Grotte.

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