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IMU SUI TERRENI AGRICOLI: CORRUPTISSIMA RE PUBLICA



Di il 12 dicembre 2014

repubblica corrotta

Incredibile! In data 6/12/2014 sulla Gazzetta Ufficiale n.284 – Suppl. Ordinario n. 93 (quindi già vigente) è stato pubblicato il famigerato Decreto con cui il governo Renzi mette l’IMU sui terreni agricoli appartenenti ai territori comunali, la cui altitudine ai fini ISTAT è al di sotto di quota m 601.

Inoltre, secondo tale Decreto, si fa obbligo ai proprietari, in barba alla buonanima dello Statuto del Contribuente, di versare retroattivamente entro giorno 16 dicembre 2014 la IMU, che si ottiene da questa formula:

 IMU =  Reddito Dominicale x 1,25 x 135 x aliquota IMU

Purtroppo l’aliquota IMU per i terreni agricoli ancora non è stata deliberata.

Pertanto i terreni agricoli dei territori, tanto per citarne alcuni, di Grotte, Racalmuto, Comitini, Agrigento, Favara e Aragona essendo al di sotto dei 601 m, saranno soggetti all’IMU.

L’IMU sui terreni agricoli verrà pagata al Comune, ma la intascherà lo Stato, che spillerà ai proprietari dei terreni:

– nel comune di Grotte la somma prevista di          €       80.325,40

– nel comune di Racalmuto la somma prevista di €     249.292,14

– nel comune di Agrigento la somma prevista di  €  1.134.921,65

– nel comune di Favara la somma prevista di        €     304.273,78

– nel comune di Comitini la somma prevista di    €         49.509,41

Ma dov’è quindi la riduzione delle tasse tanto decantata in TV dal Governo Renzi che, ricordiamo, utilizzerà l’IMU sui terreni agricoli per pagare gli 80 euro?

Ma cosa ci combina lo smemorato ministro Angelino ALFANO (firmatario del Decreto) che ebbe a dire: «Noi, sentinelle anti-tasse: siamo quelli che hanno impedito l’aumento dell’IMU e su questa strada non ci sarà un ritorno indietro». Certo che non ci sarà un ritorno indietro, si va dritti verso “la Grecia”!

Ci sia, in ultimo, consentito di citare e parafrasare una locuzione latina di Tacito (Annales, Libro III, 27) : “Corruptissima re publica plurimae leges” che significa: “moltissime sono le leggi quando lo Stato è corrotto“.

Si potrebbe anche dire: “moltissime sono le TASSE quando lo Stato è corrotto“.

 

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