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Ineleggibilità negli enti locali per i Dirigenti Asl e ospedalieri



Di il 5 marzo 2015

Oggi vogliamo trattare l’argomento  dell’ineleggibilità e dell’’ incompatibilità negli enti locali per i “Dirigenti Asl e ospedalieri” e  gli eventuali meccanismi di rimozione delle “cause impeditive,” riportando un articolo del Vice Prefetto aggiunto, Dott. Angelo de Prisco, apparso sul sito www.diritto.it (LEGGI ARTICOLO)

Scrive il Vice Prefetto:

“L’articolo 60 del Testo unico delle leggi sull’’ordinamento degli enti locali, nell’’indicare le categorie di soggetti ineleggibili alle cariche di sindaco, di presidente della provincia, di consigliere comunale, provinciale e circoscrizionale, al comma 1, n. 8, individua “il direttore generale, il direttore amministrativo e il direttore sanitario delle aziende sanitarie locali ed ospedaliere”.

Le suddette cause di ineleggibilità, secondo quanto previsto dal comma 2 dello stesso articolo 60, non hanno, tuttavia, effetto “se le funzioni esercitate siano cessate almeno centottanta giorni prima della data di scadenza dei periodi di durata degli organi ivi indicati”.

Nello stesso comma 2 dell’articolo 60 si stabilisce che il direttore generale, il direttore amministrativo ed il direttore sanitario, in ogni caso, non sono eleggibili nei collegi elettorali nei quali sia ricompreso, in tutto o in parte, il territorio dell’azienda sanitaria locale o ospedaliera presso la quale abbiano esercitato le proprie funzioni in un periodo compreso nei sei mesi antecedenti la data di accettazione della candidatura.ospedale

1)Va chiarito, preliminarmente, che la disposizione del comma 2, primo periodo, è una norma di carattere generale che prevede il venir meno della causa di ineleggibilità per quei dirigenti sanitari indicati al comma 1, punto 8, che intendano partecipare alle consultazioni elettorali in collegi nei quali non ricada, nemmeno in parte, il territorio dell’azienda sanitaria o ospedaliera.

2)La disposizione del comma 2, terzo periodo, riguarda invece i soggetti (direttore generale, direttore amministrativo e direttore sanitario delle aziende sanitarie locali ed ospedaliere) che hanno svolto funzioni nel territorio che coincide, in tutto o in parte, con il collegio elettorale. Per essi è stabilita, in ogni caso, l’ineleggibilità qualora abbiano esercitato le proprie funzioni in un periodo compreso nei sei mesi antecedenti la data di accettazione della candidatura. Con tale disposizione il legislatore ha inteso evitare l’esercizio da parte di questa particolare categoria dei soggetti della captatio benevolentiae o il metus publicae potestatis, fissandone l’ineleggibilità.

Tale particolare regime di ineleggibilità è, tra l’altro, così restrittivo da prevedere che i soggetti in questione “ove si siano candidati e non siano stati eletti, non possono esercitare per un periodo di cinque anni le loro funzioni in aziende sanitarie locali e ospedaliere comprese, in tutto o in parte, nel collegio elettorale nel cui ambito si sono svolte le elezioni””.

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7 Responses to Ineleggibilità negli enti locali per i Dirigenti Asl e ospedalieri

  1. Antonio on 5 marzo 2015 at 14:38

    Cosa vorreste insinuare con questo articolo, peraltro incompleto?
    L’unico soggetto dell’amministrazione che opera in ambito sanitario è il dott. Carlisi, persona seria e sempre disponibile, e non sussiste alcuna ipotesi di ineleggibilità e/o incompatibilità, alla luce anche di una recente sentenza della Corte Costituzionale che ha dichiarato illeggittimo l’art. 60 del Testo unico nella parte in cui prevede l’ineleggibilità a consigliere dei direttori sanitari.
    Occupatevi dei veri problemi del paese, dei rifiuti, del depuratore che funziona una settimana all’anno, del lavoro che non c’è, dello spopolamento del paese, del centro storico che sta cadendo a pezzi, delle strade impraticabili etc etc etc.. e date un contributo fattivo e concreto, non sprecando il tempo e l’energia a cercare cavilli e a creare problemi!

    • staff on 5 marzo 2015 at 15:24

      Sig. Antonio, quello che lei scrive è in parte vero, in parte incompleto. E’ vero che questo Comune, inteso come comlesso di servizi, acqua, rifiuti, differenziata, strade.. è totalmente a mare, e nessun passo in avanti è stato fatto con l’elezione di Fantauzzo. E’ incompleto quello che scrive sul discorso dell’ineleggibilità alla carica di consigliere dei direttori sanitari. La sentenza della Corte Costituzionale che lei cita, crediamo, ma possiamo sbagliarci, è la n. 27 del 2009 che prevede l’illegittimità costituzionale dell’art. 60, comma 1, numero 9), del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 (Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali), nella parte in cui prevede l’ineleggibilità dei direttori sanitari delle strutture convenzionate per i consigli del comune il cui territorio coincide con il territorio dell’azienda sanitaria locale o ospedaliera con cui sono convenzionate o lo ricomprende, ovvero dei comuni che concorrono a costituire l’azienda sanitaria locale o ospedaliera con cui sono convenzionate.
      Quindi l’illeggittimità è solo riferita ai direttori sanitari delle strutture convenzionate.
      In ogni caso, resta il discorso legato al metodo e all’oppurtinità politica di sfruttare una posizione lavorativa per influenzare il cittadino nel voto (la “captatio benevolentiae” di cui parla l’articolo del Dott. De Prsico)

  2. Angelo Costanza on 5 marzo 2015 at 15:00

    quindi, sig. Antonio(senza cognome) si è accorto che il paese di Grotte ha dei seri problemi? Complimenti! Meglio tardi che mai. Il centro storico che cade a pezzi,i giovani che se ne vanno, il depuratore che non funziona, la spazzatura ecc. Ma chi ha amministrato e fatto opposizione negli ultimi 40? Quelli che cercano i cavilli o quelli che lei continua a votare? Lei continui a guardare il dito, noi continueremo a guardare oltre.

    • Antonio on 5 marzo 2015 at 15:10

      Angelo, la politica si fa con i voti e non con le chiacchiere. Fantauzzo è Sindaco perchè ha preso piu voti di tutti. Carlisi è Presidente del Consiglio perchè da solo ha preso più voti di tutti i vostri candidati. Vi siete chiesti il perchè?

      • Salvatore on 5 marzo 2015 at 16:18

        Persino Barabba ha preso più voti di Gesù..

      • Angelo Costanza on 5 marzo 2015 at 16:36

        Il perchè sta tutto nell’articolo. Non il dito, sig. Antonio(senza cognome), oltre, guardi oltre e forse capirà che non esistono voti di opinione in un piccolo comune, se poi ci mettiamo le accoppiate uomo-donna….

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