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Sulla Casa Spunta Una Tassa Al Giorno. Siamo Governati da Pazzi Isterici



Di il 6 gennaio 2014

Un manipolo di parlamentari eletti, anzi nominati con una legge elettorale dichiarata incostituzionale, un presidente del Consiglio che va raccontando in giro e in televisione balle sulla riduzione delle tasse nel 2013 e 2014 e sulla imminente ripresa fantasma, sono lo scenario di una classe politica dirigente, ormai entrata in uno stato avanzato confusionale e che sta trascinando l’Italia nel baratro della povertà e nel caos più totale.

tasse casa

Questi personaggi politici che ci governano e legiferano hanno ormai superato ogni livello di guardia.

Ecco cosa hanno prodotto questi pazzi da legare:

  • Leggi fiscali con effetti retroattivi
  • Una stessa norma che cambia da una settimana all’altra
  • Tasse che cambiano continuamente nome per non farsi riconoscere
  • Tasse  che si  scompongono e si ricompongono in una sorta di rompicapo come il cubo di Rubik
  • Sovrapposizioni, ingorghi  e caos delle scadenze molto ravvicinate e impossibili da rispettare
  • I Comuni chiamati ad approvare i regolamenti: neanche il tempo di capire e leggere le nuove norme che già sono scaduti i termini
  • Le assistenze fiscali e i commercialisti impossibilitati a munirsi di software aggiornati
  • Cittadini che non sanno più a che santo votarsi
  • Bollette che vengono recapitate dopo la scadenza
  • Questionari che vengono distribuiti senza alcuna istruzione

Non abbiamo timore di dire che è tutto incostituzionale.

Entriamo più nel dettaglio. Ecco le tasse da pagare per gli immobili con le relative scadenze (salvo proroghe) qui in sintesi esposte, anche se non in maniera esaustiva.

Prima Abitazione:

1.  mini IMU 2013 entro il 24 gennaio 2014, cioè il 40% della differenza della IMU con aliquota se superiore al 4 per mille e la IMU con aliquota base al 4 per mille;

2. TARES saldo 2013 nel gennaio 2014;

3. TASI 2014 (tassa servizi indivisibili) prima rata entro il 16 gennaio 2014;

4. TARI 2014 (tassa rifiuti) prima rata entro il 16 gennaio 2014.

Case non di prima abitazione, aree edificabili e locali per l’attività:

1. TARES saldo 2013 (eventuale) nel gennaio 2014 (salvo per le aree edificabili e per gli immobili non utilizzati)

2. TASI  2014 (tassa servizi indivisibili) prima rata entro il 16 gennaio 2014 (in caso di affitto in parte pagata  dal locatario);

3. TARI 2014 (tassa rifiuti – salvo per le aree edificabili e  gli immobili non utilizzati) prima rata entro il 16 gennaio 2014;

4. IMU 2014 prima rata entro 16 giugno 2014 e seconda rata entro 16 dicembre 2014

6. IRPEF 2013 al 50% (solo gli immobili non locati)

Altro che semplificazione. I nostri governanti sono degli ipocriti all’ennesima potenza.

Su un immobile non locato con servizi si pagheranno quattro tasse: IMU, TASI, TARI, IRPEF. Inoltre per ciascuna di esse è previsto un regolamento con proprie regole, interpretazioni, sanzioni e contenziosi.

Va detto anche che per pagare nel 2014 le tasse TARI, TASI E IMU (tutte insieme si chiamano IUC), occorre attendere gli appositi regolamenti, quasi impossibili da adottare da parte dei comuni prima del 16 gennaio 2014.

Ma chi ha scritto queste leggi, forse stava sulla luna insieme a Letta?

Quanto abbiamo sopra descritto è allucinante e tutti i parlamentari che hanno approvato queste assurde leggi meriterebbero essere processati per i danni materiali e morali provocati al popolo italiano.

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3 Responses to Sulla Casa Spunta Una Tassa Al Giorno. Siamo Governati da Pazzi Isterici

  1. Nicolò Vignanello on 6 gennaio 2014 at 17:55

    Aggiungere confusione a confusione serve a poco. Vi apprezzo per il lavoro che fate in quel di Grotte e sono certo che se fosse per voi trovereste le soluzioni migliori ma questa è la minestra. Io per conto mio continuo a sostenere che il nostro è un “sistema di leggi organiche” se non altro perché ancora vige quella Costituzione scritta saggiamente col sangue dei compagni partigiani, a quella mi affido e alle forze sane della società che sapranno dire “basta” sul serio e “cambiare lo stato di cose presenti”
    Buona vita

  2. Lillo Chiarenza on 8 gennaio 2014 at 22:15

    VI CONSIGLIO DI DARE UN’OCCHIATA A QUESTO ARTICOLO
    http://www.beppegrillo.it/m/2014/01/chi_paga_il_caos_della_tares.html

  3. modifichi on 22 dicembre 2015 at 15:46

    Veramente un ottimo articolo. Spulcio con entusiasmo il sito http://www.grotte5stelle.it. Avanti con questo piglio!

    articolo veramente d’attualità

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