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Le parole del Segretario Comunale sono rimaste lettera morta. La giunta Fantauzzo continua a violare le leggi dello Stato



Di il 20 febbraio 2014

Lo scorso 28 dicembre si riuniva la giunta Fantauzzo, assente l’assessore Collura, per deliberare l’assegnazione della “somma presunta di 1770 euro oltre IVA al 22%” al fine di provvedere alla creazione e gestione del nuovo sito web del Comune.
Questo è il risultato della spesa fatta: nuovo sito

Abbiamo chiesto ad un esperto una valutazione del nuovo sito web e questo è stato il giudizio espresso: non vale i soldi spesi. (1770 euro oltre IVA al 22%)

Peraltro vi facciamo notare che quando si prova ad accedere ad alcune pagine del sito, questa è la finestra che si apre con questo messaggio inquietante:


Ma a parte ciò, a parte questi piccoli problemini che potremmo definire di forma se non fosse che ci sono in ballo soldi pubblici spesi allegramente e in forma improduttiva,  l’oggetto della delibera del 28 dicembre recitava testualmente: “assegnazione somme servizio “amministrazione trasparente e gestione del nuovo portale” D.lgs n.33/2013

Appurato che il sito web non vale i soldi spesi, vediamo cosa è stato partorito in materia di trasparenza.

Ebbene, nel nuovo sito come del resto nel vecchio, non c’è traccia né del curriculum del sindaco, né di quello di assessori e consiglieri comunali, con i dati relativi alla loro situazione patrimoniale mobiliare, immobiliare e reddituale, per come richiesto dalla legge.

Non ci sono i curricula dei dirigenti, non ci sono i dati relativi al personale, ai consulenti, ai collaboratori, alle performance, ai bandi di concorso, ad attività e procedimenti, ai provvedimenti… non c’è niente di niente.

La sezione amministrazione trasparente è completamente vuota, nonostante i soldi spesi, nonostante le mille denunce partite da questo sito e spesso indirizzate con atti formali alle autorità competenti, nonostante una interrogazione del consigliere Magrì che in dicembre aveva sollevato il problema e ottenuto dal sindaco Fantauzzo questa imbarazzante risposta “purtatimi li curricula ca vi li pubblico”.

E pensare che lo scorso 26 novembre, con una lettera inviata al nostro attivista Gaspare Bufalino, in risposta ad una nostra precedente richiesta, il segretario del Comune di Grotte, il dott. Chiarenza, in qualità di Responsabile della trasparenza del Comune e prendendo atto del problema da noi sollevato scriveva: “..mi sono attivato affinchè tutto quanto previsto nel DEC. LGS. n.ro 33 del 2013 trovi applicazione… Si cercherà di attuare quanto da ella chiesto e previsto dalla legge ..”
Queste parole sono rimaste lettera morta.

È dal giorno del suo insediamento che l’amministrazione Fantauzzo continua a violare impunemente le leggi dello Stato italiano in maniera di trasparenza. E non è etico che delle persone che gestiscono milioni di euro di soldi pubblici non sentano il dovere di dare attuazione a questa normativa, che ha tra le tante finalità anche quella di prevenire la corruzione e i reati contro la pubblica amministrazione.

Il Movimento 5 Stelle di Grotte, dopo avere invano sollecitato per mesi un cambio di rotta a tutela degli interessi e dei diritti dei cittadini, adesso si farò sentire nelle sedi e dalle autorità competenti.
Molto probabilmente scatteranno delle sanzioni pecuniarie, anche pesanti, ma questo è il prezzo che questa amministrazione anacronistica, inefficace, inadeguata e inefficiente, farà pagare ai suoi dirigenti.

 

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