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“Lo voglio chiamar Pinocchio. Pinocchio il “Sindaco”, Pinocchi i “grillini”.. e tutti se la passavano bene”



Di il 3 agosto 2014

La notizia sull’affidamento dell’incarico ad un legale nella riunione dei Sindaci per l’acqua pubblica in data 19/7/2014, riportata nell’articolo pubblicato su INFO.GROTTE  il 30/7/2014 e che Lei, signor Sindaco considera “bufala estiva”, è stata tratta dalla stampa online (vedi anche Link Sicilia). Ad oggi nessuna smentita.images fantauzzo

Tale notizia, certamente non una nostra invenzione, non è stata riportata per screditare l’iniziativa dei sindaci. Anzi al contrario, la nomina di un legale non può che essere salutata con favore.
Il conferimento dell’incarico concordato (non deliberato) in quella riunione sta a significare che è stata decisa informalmente la scelta di un legale con nome e cognome (altro che bugia), anche per implicita Sua ammissione allorquando testualmente scrive: “Noi daremo un incarico tutti assieme, i Consigli comunali approveranno una delibera uguale per tutti i Comuni – ma la faremo tra giorni – per dare l’incarico al legale”.
E’ logico pensare che per poter deliberare i Consigli Comunali “tra giorni” tutti alla stessa maniera, è necessario conoscere preventivamente il nominativo del legale, proprio  quello concordato informalmente nella riunione del 19 luglio 2014, salvo successivi cambiamenti o ripensamenti.

Quindi, signor Sindaco, non cerchi di arrampicarsi sugli specchi, perchè travisare volutamente il significato di una frase (del resto ripresa pedissequamente da più quotidiani online) per il solo gusto di sbugiardarci, potrebbe sortire l’effetto di un boomerang.

Ma per noi la questione non era sulla nomina dei legali, ma la credibilità del modo di condurre le battaglie da parte dei sindaci, fatte da incontri poco trasparenti, al pari del Patto di Nazareno, dei quali non risulta pubblicato un resoconto ufficiale, né un verbale di riunione, né un comunicato ufficiale e per i quali l’assenza di un coinvolgimento dei cittadini attraverso un dibattito pubblico è totale.

Lei, signor Sindaco, proprio Lei, la cui credibilità certo non brilla, si risparmi di portarci a garanzia il Suo “ONORE” e il Suo “PRESTIGIO” (connotati questi non sempre nobilitati nei Suoi trascorsi) per avvalorare un fatto di cui Lei non era testimone diretto ma riferito da altri.

Non sono queste le cose che ci interessano e neanche le Sue autocelebrazioni o il Suo millantare meriti non dimostrabili, come nel caso degli addebiti sulle manutenzioni non più a carico dell’utente, ma i risultati concreti. Le bollette sono sempre più care e insopportabili.
Eppure ancora oggi continuiamo a sentire la solita tiritera, già collaudata dal Suo predecessore Sindaco, sulle presunte quanto sterili battaglie dei sindaci.

Ricordiamo che il vessatorio regolamento di utenza, le stratosferiche spese di allaccio e le supersalate bollette sono state decise direttamente o indirettamente dai politici: SINDACI e PRESIDENTE DELLA PROVINCIA, non da Girgenti Acque.

Le riunioni, la raccolta delle firme e le manifestazioni da parte dei Sindaci sono state e sono soltanto inutile propaganda.
Riguardo al fatto che Lei signor Sindaco dichiari di non avere parenti in Girgenti Acque, nessuno di noi ha mai detto il contrario, però sarebbe un fatto etico e di trasparenza attestare e far sapere alla popolazione se Assessori e Consiglieri abbiano o meno parenti assunti presso detto gestore.

Ritornando poi alle bugie che Lei signor Sindaco vuole attribuirci a tutti i costi, giocando sulla semantica, le respingiamo al mittente.

Ricordiamole.

Pinocchio_Celestiale
La riduzione del 75% promessa mai mantenuta, i due assessori designati in campagna elettorale poi non nominati, l’aver denunciato in consiglio comunale un dissesto finanziario del comune mai ufficialmente dichiarato, l’aver detto in un video nel periodo natalizio del 2013 che non sono state aumentate le tasse (come se la TARES non fosse una tassa), la mancanza in bilancio di somme (poi comparse a fine anno 2013 per circa 230.000 euro) per integrare la TARSU e quant’altro rappresentano un campionario di bugie e di promesse mancate da far invidia al più celebre burattino collodiano.

Quindi signor Sindaco si risparmi di accusarci di mendacia e di mistificare la realtà.
In ultimo, signor Sindaco, accusarci di continuare a dire bugie perchè abbiamo scritto che il 73% dei votanti non l’ha scelta, dimostra il Suo atteggiamento pregiudizialmente ostile al M5S (è ancora vivo il ricordo della Sua reazione isterica al comizio di Cancelleri)
Ma facciamo un po’ di conti.
I votanti alle elezioni comunali del 2013 sono stati 3903.
I votanti che hanno scelto il Sindaco Fantauzzo sono stati 1071
Quindi 1071 rappresenta il 27.44% dei votanti.
Pertanto signor Sindaco, i votanti che non l’hanno scelta rappresentano il 72,56%, in valore arrotondato 73%, proprio quello che abbiamo scritto nell’ultima frase della lettera del 30/7/2014.
QUESTA NON E’ UNA BUGIA, E’ MATEMATICA SIGNOR SINDACO!

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