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SBLOCCAITALIA: IL PD DI RENZI CONTRO IL REFERENDUM SULL’ACQUA E L’ENERGIE RINNOVABILI



Di il 9 novembre 2014

basta idrocarburi

Dalla legge SbloccaItalia:

– brutte notizie per le energie rinnovabili, nonostante le promesse elettorali del PD: misure di sostegno per trivellazioni, petrolio e gas;

– brutte notizie per l’ambiente e la raccolta differenziata: arrivano gli inceneritori;

– brutte notizie per le micro, piccole e medie imprese: grandi opere;

– brutte notizie per chi ha sperato di tornare alla gestione pubblica dell’acqua: previsto il gestore unico praticamente privato.

acqua fuori mercato

Questo vuole il PD, questo è il PD, un partito che sta approfittando del suo premio di maggioranza, per favorire i grossi poteri e le grosse aziende a discapito del popolo. Spieghiamo meglio il perché.

Il PD di Renzi, che ricordiamo alle ultime elezioni politiche ha avuto un consenso del 25,42% , conta alla Camera, grazie all’abnorme ed incostituzionale premio di maggioranza del Porcellum, 297 seggi su 630 , cioè il 47% di tutti i seggi.

Ebbene il PD, quindi un partito di minoranza, approfittando di una incostituzionale forte rappresentanza al Senato e alla Camera e dell’ignoranza della gente disinformata da una RAI e da una stampa compiacenti, in pratica fa quello che vuole sino al punto di voler cambiare ad partitum la Costituzione.

Il Governo forte di questo, sistematicamente e in palese violazione della Costituzione, fa rientrare forzosamente nei casi straordinari di necessità e di urgenza quasi tutti i disegni di legge d’iniziativa governativa, trasformandoli in Decreti Legge immediatamente operanti. Non solo, tali decreti dei veri propri calderoni (c’è un po’ di tutto), seppur proibiti dalla legge per il loro contenuto disomogeneo, vengono puntualmente firmati dal Presidente della Repubblica come se nulla fosse.

Al fine poi di imporre a tutti i costi la propria volontà, il Governo, in sede di conversione, sui Decreti Legge quasi sempre pone la fiducia, ricattando di fatto i parlamentari di maggioranza impauriti dallo spettro delle elezioni anticipate e tappando la bocca a quelli della minoranza.

In questa maniera il dibattito parlamentare viene ridotto ad una pura formale dichiarazione di voto. In altre parole la fiducia posta dal Governo, impedendo qualsiasi possibilità di modificare o migliorare il testo da parte della minoranza e finanche da parte della stessa maggioranza, esautora il ruolo dei parlamentari rilegandoli a meri ratificatori dei Decreti Legge.

Questo modo anticostituzionale e antidemocratico di legiferare, che già si trascina senza sosta dal Governo Monti, grazie alla compiacenza del Capo dello Stato (anche per il presidente Napolitano tutte le leggi sono urgenti), ha innescato un meccanismo per cui il Governo, come di fatto sta accadendo, risponde in maniera determinante agli interessi dei poteri forti del mondo finanziario e dei grandi gruppi imprenditoriali nazionali ed esteri (lobby e multiutility).

Non fa eccezione l’approvazione del cosiddetto “SfasciaItalia”, volgarmente definito “SbloccaItalia” (D.L. n. 133/2014 già convertito in legge) dove sono previsti regali e agevolazioni burocratiche alle grandi aziende costruttrici, finanziamenti pluriennali  ricavati dalle riduzioni di altri finanziamenti (ad esempio dal Fondo di Coesione Nazionale).

Stesso regalo viene concesso alle grandi aziende per la costruzione di inceneritori in controtendenza con la raccolta differenziata, alle società di servizio private per la gestione dell’acqua privatizzata contro l’esito referendario e, infine, alle grandi aziende petrolifere che potranno trivellare in lungo e in largo per i nostri mari in netto contrasto con un politica che favorisce le energie rinnovabili e la diminuzione dell’effetto serra dell’atmosfera, che tanti disastri e calamità atmosferiche sta provocando nel mondo intero.

Ma è questo quello che ha proposto il PD nella campagna elettorale delle elezioni politiche del 2013?

Ci chiediamo allora:

– Tutto questo fa parte del programma elettorale del PD?

– Sono queste le opere promesse in campagna elettorale dal PD?

– I parlamentari del PD, per quale ragione sono stati eletti, anzi nominati dalla segreteria di partito e a quali elettori rispondono?

Sentite cosa scrivevano nel loro programma elettorale quelli del PD per le elezioni politiche 2013 in materia di ambiente  (stralcio programma elettorale PD) : “L’economia verde è l’unica vera opportunità per uscire da due grandi crisi”…. “L’economia verde incrocia trasversalmente ogni settore produttivo, ha i suoi cardini nel risparmio energetico, nell’efficienza energetica, nell’uso di fonti rinnovabili di energia. E intanto con gli artt. 37-38-39 dello “SfasciaItalia” vengono favoriti interventi per la ricerca (trivellazioni) e l’uso di derivati fossili.

Ed ancora “Per le prospettive delle nostre micro, piccole e medie imprese è decisivo innalzare il potenziale di crescita dell’economia italiana”. Ma nello “SfasciaItalia” si prevedono facilitazioni per la realizzazione delle grandi opere che sono appannaggio delle grandi imprese, mentre quasi nulla per la micro, piccola e media impresa (P.M.I.).

Per non parlare della gestione unica del servizio idrico integrato e della costruzione degli inquinanti inceneritori da affidare a grosse società di servizio private (multiutility).

Infine che dire del PD di Renzi e le sue promesse elettorali: SIAMO DI FRONTE  SEMPLICEMENTE  A DEI RACCONTA BALLE!

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