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ITALIA SVENDESI: ECCO I NOMI DEI DEPUTATI EUROPEI FAVOREVOLI



Di il 22 maggio 2014

svendesi

FONDO EUROPEO DI REDENZIONE (E.R.F.) – ECCO I NOMI DEI DEPUTATI EUROPEI A FAVORE DELLA SVENDITA DELL’ITALIA:

 Salvatore IACOLINO, Rosario CROCETTA, Rita BORSELLINO, Giovanni LA VIA, Antonello ANTINORO sono alcuni dei nomi dei deputati del Parlamento Europeo che il 13 giugno 2012 approvarono la risoluzione in favore del cosiddetto Fondo Europeo di Redenzione (E.R.F.), un’altra mannaia con effetti nefasti sull’economia italiana.

Va subito detto che la decisione definitiva dell’applicazione dell’E.R.F. è comunque rimandata a dopo le elezioni europee del 25 maggio 2014 e pertanto sarà molto importante la composizione del parlamento europeo che uscirà da tali elezioni, ne va di mezzo il destino dell’Italia.

Ma che cosa è l’E.R.F.?

L’E.R.F. è un fondo ove confluirebbero i debiti di ogni Stato oltre il 60% in rapporto al prodotto interno lordo (PIL), che per l’Italia ammonterebbero, con riferimento a fine anno 2013, a circa 1.130 miliardi di euro.

Infatti essendo il debito nel dicembre 2013 del 132.6% sul PIL e in valore di € 2.067 miliardi, la parte oltre il 60% è del 72,6%. Quindi il debito che andrebbe nel fondo E.R.F. sarebbe il 72.6% del PIL (€ 1.559 miliardi), cioè circa € 1130 miliardi.

Un sistema questo che a partire dal 2017, da una parte darebbe la pia illusione di ridurre il debito di 1130 miliardi, dall’altra, come appunto previsto dal regolamento E.R.F., costringerebbe l’Italia a cedere come garanzia (almeno per 20 anni) una frazione più o meno cospicua del gettito delle imposte nazionali, a vendere una parte del patrimonio (asset) pubblico, a dare in pegno le proprie riserve auree e di valuta estera, le partecipazioni di ENI, Finmeccanica, Poste, ENEL ecc.

Non è bastato quindi il recepimento da parte dell’Italia del cosiddetto Fiscal Compact (Patto di Bilancio Europeo) che costringerà l’Italia a partire dal 2015 a ridurre il debito per  20 anni, mediamente circa 50 miliardi di euro ogni anno.

Non è bastato il recepimento del M.E.S., il cosiddetto Fondo Salva Stati e Banche al quale l’Italia sta versando per 5 anni euro 125 miliardi

Non è bastato il pareggio di bilancio messo nella Costituzione che strangolerà ulteriormente la nostra economia.

Ci voleva pure il fondo E.R.F., in base al quale i beni dell’Italia, nel caso in cui il nostro Stato non riuscisse ad onorare i suoi debiti, verrebbero pignorati dalle banche creditrici.

Ma cosa hanno fatto dunque i nostri governanti e i deputati europei di fronte a questi sistemi che consentirebbero ai banchieri di pignorare l’Italia?

A recepire il Fiscal Compact e il Fondo Salva Stati (M.E.S.) e l’inserimento Costituzione del pareggio di bilancio ci hanno pensato, tra gli altri, i parlamentari nazionali del PD e del PDL , mentre per l’approvazione della risoluzione sul Fondo di Redenzione Europea (E.R.F.) ci ha pensato la maggior parte dei deputati europei uscenti, di cui alcuni sono attualmente candidati alle elezioni europee 2014 (vedi elenco più avanti).

L’E.R.F. è stato approvato con il nome di “Monitoring and assessing draft budgetary plans and ensuring the correction of excessive deficit of the Member States in the euro are “ (Monitoraggio e valutazione dei documenti programmatici di bilancio e per la correzione dei disavanzi eccessivi negli Stati membri della zona euro)”.

Qui viene riportato il link sull’esito della votazione

http://www.votewatch.eu/en/monitoring-and-assessing-draft-budgetary-plans-and-ensuring-the-correction-of-excessive-deficit-of-t.html

Ecco chi ha votato a favore

Gabriele ALBERTINI

Roberta ANGELILLI

Antonello ANTINORO (Circoscrizione Sicilia Sardegna)

Alfredo ANTONIOZZI

Pino ARLACCHI

Raffaele BALDASSARRE

Francesca BALZANI

Paolo BARTOLOZZI

Sergio BERLATO

Luigi BERLINGUER

Vito BONSIGNORE

Rita BORSELLINO (Circoscrizione Sicilia Sardegna)

Antonio CANCIAN

Salvatore CARONNA

Carlo CASINI

Rosario CROCETTA (Circoscrizione Sicilia Sardegna)

Francesco DE ANGELIS

Paolo DE CASTRO

Luigi Ciriaco DE MITA

Herbert DORFMANN

Carlo FIDANZA

Elisabetta GARDINI

Giuseppe GARGANI

Salvatore IACOLINO (Circoscrizione Sicilia Sardegna)

Vincenzo IOVINE

Giovanni LA VIA (Circoscrizione Sicilia Sardegna)

Clemente MASTELLA

Barbara MATERA

Mario MAURO

Erminia MAZZONI

Cristiana MUSCARDINI

Tiziano MOTTI

Guido MILANA

Vittorio PRODI

Gianni PITTELLA

Mario PIRILLO

Pier Antonio PANZERI

Alfredo PALLONE

Marco SCURRIA

David-Maria SASSOLI

Amalia SARTORI

Potito SALATTO

Licia RONZULLI

Crescenzio RIVELLINI

Niccolò RINALDI

Gianluca SUSTA

Sergio Paolo Francesco SILVESTRIS

Debora SERRACCHIANI

Giommaria UGGIAS

Gino TREMATERRA

Patrizia TOIA

Salvatore TATARELLA

Andrea ZANONI

Iva ZANICCHI

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