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TARIFFE IDRICHE: DAL 2016 AUMENTI DEL 7% E CAUZIONI IN BASE AL CONSUMO



Di il 26 febbraio 2016

aumenti2016

Sorprese amare per gli utenti idrici della provincia di Agrigento sotto la gestione di Girgenti Acque.

A partire dal 1 gennaio 2016 aumenti di circa il 7% di tutte le tariffe idriche e nuova rimodulazione della cauzione calcolata in base alle fasce di consumo e al tipo di utenza.

AUMENTI DELLE TARIFFE 2016

Tali aumenti sono passati quasi inosservati e senza un’adeguata trasparenza, per non dire inesistente, tanto è vero che la Tabella 3.1 pubblicata sul sito  di Girgenti Acque riporta le tariffe chiamate vigenti

(Questa è l’immagine del sito di Girgenti Acque del 26/02/2016. Le Tariffe riportate sono solo quelle del 2015)

sito girgenti

(senza indicare nella tabella l’anno di riferimento), ma che in realtà sono quelle applicate nel 2015, mentre nelle bollette recapitate agli utenti in questi giorni, per i consumi nel 2016 le tariffe applicate risultano aumentate del 7% rispetto al 2015.

Fatto grave è la disinformazione sulle nuove tariffe per il 2016, anche se provvisorie, sia da parte del gestore idrico integrato Girgenti Acque, che omette di pubblicarle nella sua piattaforma online, sia da parte dell’Autorità d’Ambito ATO IDRICO AG9.

Un aumento al buio. Una vergogna!

L’unico elemento appena comprensibile è emerso dalla lettura delle informazioni in bolletta ove, in carattere minuscolo e in maniera sibillina, si annuncia testualmente: “ A partire dal 1 gennaio 2016 è stato applicato , salvo conguaglio, l’aggiornamento tariffario provvisorio previsto dall’art. 9.1 lett. a) della deliberazione n.664/2015/R/IDR dell’AEEGSI”.

E’ anche vero che gli estremi di tale Deliberazione n.664/2015/R/IDR sono citati sul sito di Girgenti Acque nella pagina delle tariffe vigenti, ma non significano nulla per il comune cittadino.

In soldoni, al fine di non dare troppo all’occhio degli utenti, Girgenti Acque fa conoscere i motivi, ma in modo molto generico, dell’aggiornamento provvisorio delle tariffe del 2016, ma non indica i relativi aumenti in percentuale, il cosiddetto moltiplicatore tariffario, e non si assume il doveroso onere di aggiornarle sul suo sito online, in violazione ai criteri di trasparenza che Girgenti Acque, come previsto dalla Carta dei Servizi, è tenuta a rispettare.

Qualche dubbio però sorge in merito alla liceità di tali aumenti.

Nell’applicare gli aumenti tariffari provvisori per il 2016, Girgenti Acque si avvale dell’art.9.1 lett. a) della Deliberazione n.664/2015/R/IDR dell’AEEGSI che così recita: “A decorrere dal 1° gennaio 2016 i gestori del servizio di cui all’Articolo 1, nei limiti fissati dall’Articolo 3, sono tenuti ad applicare le seguenti tariffe massime:

a) fino alla predisposizione delle tariffe da parte degli Enti di governo dell’ambito o altro soggetto competente, le tariffe calcolate sulla base del moltiplicatore tariffario risultante dal Piano Economico-Finanziario già approvato nell’ambito delle vigenti predisposizioni tariffarie;

E’ vero che in base al citato art. 9.1 lett. a) il gestore Girgenti Acque applica le tariffe massime, seppur a titolo provvisorio e risultanti da un non ben noto Piano Economico-Finanziario, ma è anche vero che tale possibilità, non essendo state consegnate le reti di tutti i comuni dell’Ambito, sembrerebbe preclusa dal successivo art. 10.4 della medesima Deliberazione n.664/2015/R/IDR dell’AEEGSI, che così recita: “…… sono altresì escluse dall’aggiornamento tariffario le gestioni che, a fronte dell’avvenuto affidamento del servizio idrico integrato al gestore d’ambito, non risultano aver effettuato la prevista consegna degli impianti, in violazione delle prescrizioni date in tal senso da parte del soggetto competente.

RIMODULAZIONE DELLE CAUZIONI 2016

Altra novità è la rimodulazione delle cauzioni, non più fisse, ma a consumo. Per saperne di più consultare questo sito.

CONCLUSIONI

Mentre i cittadini e gli utenti lottano per il ritorno alla gestione pubblica dell’acqua, nel frattempo ricevono batoste ed aumenti tariffari senza alcun controllo democratico e partecipativo.

Dobbiamo ringraziare, si fa per dire, l’Autorità AEEGSI di nomina politica, i governi Renzi e Crocetta e i nostri sindaci attuali e non, che non tutelano concretamente gli interessi degli utenti, trascinati in una situazione di subire vessazioni e aumenti tariffari assurdi nel campo della gestione dei servizi in regime di monopolio affidata a lobby private, che fanno il bello e il cattivo tempo.

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