1.618 views

TASI: IL COMUNE DI GROTTE CHIEDE L’ELEMOSINA AI POVERI! MINIMO 5 EURO.



Di il 18 settembre 2014

E_005_tremonti

Nel giorno in cui venivano celebrati nella seduta del Consiglio Comunale del 8/9/2014 i funerali dell’economia grottese, ecco cosa è stato approvato all’interno del Regolamento IUC.
Che l’Amministrazione Comunale e i Consiglieri in tale seduta si fossero dimostrati degli anti Robin Hood, non ci stupisce più di tanto, perché tanto è un fenomeno che ha contagiato tutta la classe politica dominante italiana, non esclusa la maggioranza del Consiglio Comunale di Grotte.
Ma che il Comune di Grotte chiedesse l’elemosina di un minimo di 5 euro per il pagamento della tassa sulla prima abitazione proprio ai più poveri, la cosa puzza di meschineria fiscale.
Perché tra questi poveri troviamo i proprietari di piccole prime abitazioni con basse rendite, che a seguito della nuova TASI senza detrazioni (nel 2012 erano di 200 euro), approvata da consiglieri che si riempiono la bocca di bla, bla,bla per i più bisognosi, saranno costretti a dichiarare gli immobili ai fini TASI, di sobbarcarsi l’onere di un commercialista per inserire i pochi spiccioli nel modello F24 e far la fila per il versamento. Stessa sorte toccherà agli affittuari che dovranno pagare il 30% della TASI.
Se poi questi poveri contribuenti obbligati a pagare 5 oppure 6 euro, forse perché non informati, non adempiranno a quanto dovuto, rischiano pure di pagare multe salate (ad esempio un minimo di 51 euro per mancata dichiarazione).
In quasi tutta Italia il minimo della TASI da pagare è di 12 euro, mentre a Grotte, dove si pratica l’accattonaggio fiscale, si pretende il pagamento di quattro soldi a dei poveracci.
Un Consiglio Comunale che favorisce i più ricchi mentre perseguita e infastidisce i più poveri per pochi spiccioli, dovrebbe come minimo vergognarsi e dimettersi.
Il Comune di Grotte: un anti Robin Hood e per di più affetto di pidocchieria fiscale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *