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Trasparenza al Comune di Grotte: cosa va e cosa non va. Resoconto del Segretario Comunale alla Senatrice Bertorotta.



Di il 6 marzo 2015
La Senatrice Bertorotta sulla TARES di Grotte

La Senatrice Bertorotta sulla TARES di Grotte

Il 22 ottobre del 2014, con una nota inviata al Comune di Grotte, la Senatrice Ornella Bertorotta segnalava alcune irregolarità compiute dall’amministrazione Fantauzzo riguardanti deliberazioni di Giunta, Consiglio ed altro, e richiedeva dei chiarimenti.

Con una nota del 18 novembre del 2014, il responsabile della trasparenza del Comune, Dott. Chiarenza, faceva presente alla Senatrice che l’operato del Comune era stato corretto e che non si riscontravano irregolarità in merito alle questioni sollevate dalla Bertorotta.

A fine novembre, tuttavia, giungeva alla segreteria della Senatrice Bertorotta una ulteriore nota, sempre a firma del Dott. Chiarenza, che aveva ad oggetto: Rettifica ed integrazione nota del 18 novembre 2014.

Pubblichiamo, in fondo all’articolo, il testo integrale della rettifica firmato dal Segretario Comunale, lasciando i cittadini liberi di farsi un’idea.
Prima, però, vorremmo fare alcune considerazioni sulla trasparenza e sull’operato dell’amministrazione Fantauzzo.

Se in un Comune le cose non funzionano per come dovrebbero FANTAUZZOfunzionare – e dalla nota pubblicata in fondo all’articolo si evince dalle parole del Segretario che Grotte non è proprio un’isola felice –  i primi responsabili, in quanto titolari di poteri di indirizzo, sono i politici.

Noi, come Movimento politico, non possiamo che fare sull’accaduto delle riflessioni prettamente politiche.
Impiegati, funzionari e dirigenti sono solo il braccio operativo del Comune, che è guidato da un’amministrazione eletta dai cittadini.

Sono gli amministratori che dovrebbero quindi fissare gli obiettivi della loro azione e coordinare tutti i mezzi e le risorse a loro disposizione per fare in modo di realizzarli.

E l’obiettivo della “trasparenza” nell’azione amministrativa, diciamo che , fin dall’inizio, non è sembrato essere proprio un cavallo di battaglia dell’azione del neo eletto Sindaco e della sua amministrazione,  soggetti che fin dall’inizio non sono apparsi sensibili al tema della “trasparenza” e a tutte le sue implicazioni pratiche.

Tuttavia, a distanza di mesi, costatiamo che grazie alle nostre pressioni, ma soprattutto grazie all’impegno di dipendenti e  funzionari, come il Dott. Chiarenza, piccoli passi in avanti sono stati compiuti, e qualcosa si inizia a vedere (compreso i pdf pubblicati sul sito del Comune).

Auspichiamo che si proceda su questo sentiero, che vengano completate tutte le sezioni del sito istituzionale del Comune, per come prescrive la legge, che siano pubblicati i curricula, con l’indicazione specifica della situazione patrimoniale dei politici, approvati i documenti e fatto quant’altro richiede la normativa in tema di trasparenza.

E lo ribadiamo: non per un nostro capriccio, ma perchè cosi vuole la legge, una legge che ha come ratio quella di garantire forme di controllo sociale e agevolare così la partecipazione e il coinvolgimento degli utenti nella res publica.

 

Di seguito pubblichiamo la nota di rettifica inviata dal Dott. Chiarenza alla Senatrice Bertorotta

 

COMUNE DI GROTTE
(Provincia di Agrigento )

Oggetto : Rettifica ed integrazione nota del 18 novembre 2014

Eccellentissima Senatrice rileggendo la mia nota del 18 novembre 2014 ho constatato che la stessa contiene un’inesattezza : confermo quanto contenuto nel 1° punto ma nel 2° punto vi è un’inesattezza della quale mi rammarico e mi scuso – anche perché può sembrare un’atto di irriverenza e di smentita di un fatto affermato da cittadini da me conosciuti e stimati ed il cui scopo è alleviare attraverso l’accrescimento della trasparenza , la corruzione che purtroppo costituisce uno dei mali più dannosi del nostro Paese oltre che rendere l’azione degli Enti vieppiù partecipata.

Mi riferisco a quanto scritto tra il secondo ed il terzo rigo della lettera a) del punto 1 e precisamente alle parole riportate tra parentesi “ il bando era comunque leggibile “ : non è cosi ! fattami stampare una copia di quel bando ho visto che come affermato dagli istanti nella loro richiesta il bando era difficilmente leggibile e comunque contrastava con quanto contenuto nell’art.53 ,comma 1, del Codice dell’amministrazione digitale (Dec.lgs. 82/2005 ) il quale, letteralmente , impone : “i principi di accessibilità , nonché di elevata usabilità e reperibilità anche da parte di persone disabili , completezza dell’informazione , chiarezza di linguaggio , affidabilità , semplicità di consultazione , qualità , omogeneità ed interoperabilità “ . In poche parole pone il requisito dell’accessibilità come caratteristica indispensabile che ogni sito web deve possedere .

Sono stato indotto in questo errore perché ho letto il bando integrativo fatto successivamente .
Purtroppo non faccio parte della generazione c.d. informatica ( compio 59 anni il prossimo aprile ) ed a parte questo , oggi nei Comuni si opera con non poche difficoltà date lo scarso risorse e/o per il non adeguato utilizzo delle stesse, a causa di una legislazione che li priva sempre più dell’autonomia e rendendoli strumenti di scelte fatte altrove, li obera di obblighi spesso non condivisi ( Penso alla sottratta gestione dell’acqua e dei rifiuti . 13 anni fa questo Comune gestiva “ in house “ il servizio smaltimento rifiuti con un costo annuo di circa la metà di quello attuale : se oggi avessimo questo plus potremmo forse stabilizzare gli ex articolisti ) .

Questa mattina a Grotte il Sindaco ha fatto un’ordinanza diretta ai cittadini con la quale vieta di conferire i rifiuti e di tenerseli a casa – pena l’applicazione di sanzioni – perché le discariche hanno chiuso le porte : già si vedono i cassonetti colmi e l’immondizia che trabocca per strada con attorno cani randagi che rovistano e la diffondono per strada ostacolando la viabilità .

Ci sono gli ex articolisti che protestano perché temono il licenziamento ; la situazione dell’ordine pubblico molto grave perché c’è un’ondata di furti ; alcuni medici della locale sede Asp sono stati assegnati all’Ospedale a causa di mancanza nello stesso di personale e quindi opera in sede locale con personale medico ridotto ; lo scrivente Segretario opera in una Convenzione di quattro Comuni con tutte le annesse e connesse responsabilità perché i Comuni non hanno i soldi per pagare un Segretario a tempo pieno .

Eppure i cittadini pagano le stesse Tasse o forse più di quelle che si pagano in Svezia ma non ricevono affatto gli stessi servizi .
E’ difficile Senatrice …è molto difficile .

Il Bando comunque anche se poco leggibile era stato pubblicato ed ha operato diciamo come “ un avviso di pubblicazione “ vale a dire come un comunicato alla cittadinanza con il quale si diceva che potevano presentare le istanze per accedere ai cantieri di servizi : sono quindi pervenute 164 istanze .

Nell’avvenire faremo comunque più attenzione e gradiamo l’operato del gruppo di cittadini facenti parte del “Movimento cinque stelle “ che continuamente ci danno degli input per incanalare la nostra attività nel sentiero della modernizzazione , della legalità e della trasparenza .
Gradisca senatrice i sensi della mia più viva stima e considerazione .

Il Responsabile della trasparenza
(Dott. Vincenzo Chiarenza )

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One Response to Trasparenza al Comune di Grotte: cosa va e cosa non va. Resoconto del Segretario Comunale alla Senatrice Bertorotta.

  1. Giuseppe on 7 marzo 2015 at 10:19

    Attesa la poca trasparenza ed accessibilità del bando, riconosciuta dallo stesso segretario generale, la cosa più logica avrebbe dovuto essere quella di ripubblicare il bando e ricevere le altre istanze dei cittadini. Per un comune come Grotte, in riferimento alle istanze presentate in altri comuni, il numero di 164 appare veramente esiguo e può sembrare che a Grotte il problema della disoccupazione è stato risolto !!!

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