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Vergogna PD- Anche Enzo Napoli nel “nuovo Governo degli ipocriti e dei gabinettisti”. E i siciliani si preparano ad una finanziaria lacrime e sangue.



Di il 20 dicembre 2014

 

Con un articolo apparso oggi su Live Sicilia a firma Accursio Sabella dal titolo “Ora gli uffici di gabinetto piacciono. Anche i “cuperliani” ci ripensano”, si apprende che il nostro compaesano Enzo Napoli, segretario del Partito Democratico in quel di Catania, entra a far parte del nuovo Governo Crocetta, definito dai membri PD il “governo di altissimo profilo”, il “governo della svolta”, il “governo della nuova alba”. Mentre per noi è semplicemente l’ennesimo “Governo dell’ipocrisia e della vergogna”, targato ovviamente Partito Democratico.
Scrive, infatti, Accursio Sabella: “Appena sei mesi fa Antonello Cracolici, in rotta col governo Crocetta insieme a tanti esponenti della stessa area, chiedeva l’azzeramento dei contratti esterni negli uffici di staff. Adesso gli “ex scontenti” del partito hanno cambiato idea: e hanno piazzato amici e fedelissimi”.
Ed è vero. È tutto vero.
Questo è quanto dichiarava il deputato Cracolici solo sei mesi fa:

“In un momento come questo, caratterizzato dalla necessità di ridurre le spese e i costi della pubblica amministrazione, il governo regionale dovrebbe dare il buon esempio con un segnale forte: per questo ho presentato un emendamento che prevede l’azzeramento dei contratti esterni negli uffici di gabinetto. D’altronde credo che gli assessori non avranno difficoltà a trovare, fra i dipendenti regionali, le professionalità di cui hanno bisogno. Mi auguro che in parlamento questa proposta possa trovare sostegno anche perché non si comprende come si possano chiedere sacrifici ai cittadini, e poi opporsi ad una norma che riduce i costi. A meno che qualcuno non intenda difendere il ‘governo dei gabinetti’ e l’idea che questi uffici possano essere usati per piazzare parenti e amici”.

Ai cuperliani del Pd, solo sei mesi fa, non piacevano affatto gli uffici di gabinetto. Non piacevano quegli incarichi dati agli amici, ai fedelissimi, ai compagni di partito. Ma solo fino a qualche mese fa. Scrive, infatti, Sabella fino a “quando gli esponenti del Pd più “scontenti” nei confronti del governo Crocetta, non avevano nemmeno gabinetti da gestire. Cioè assessori “in quota”, come si dice”.

Oggi il quadro è cambiato. Tutte le correnti PD hanno piazzato amici e militanti tra gli assessori “in quota”, e tra gli esponenti di partito una volta dissidenti, finalmente accontentati dal prestigioso profilo della nuova giunta, ecco spuntare il nome di Enzo Napoli, segretario provinciale del Pd a Catania che lavorerà a stretto contatto con Cleo Li Calzi, assessore assai gradito ad Antonello Cracolici.images

Conclude Sabella: “..appena sei mesi fa, Antonello Cracolici chiedeva al governo regionale (quello dei “camerieri”), durante i lavori per la terza manovra finanziaria dell’anno, di dare “il buon esempio con un segnale forte: l’azzeramento dei contratti esterni negli uffici di gabinetto”.
Proprio in queste ore si sta discutendo di un bilancio durissimo. Di tagli e sacrifici per tutti. Chissà se Cracolici deciderà di riproporre quella norma, nella Finanziaria che verrà”.

Leggi tutto l’articolo su Live Sicilia-Link

 

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